Giugno mese dei gemelli e del cancro, mese della primavera con i suoi colori, la sua vegetazione di colore verde germoglio, il cielo brillante con azzurri che si rispecchiano nella superficie dell’ acqua di fiumi e mari. Mese dei pollini aerei. Della rugiada feconda dell’alba.
Le corolle importanti delle rose, dei gigli, i papaveri profumi dei gelsomini, dei glicini, dei lillà. Mese generoso di verdure e frutti.
Andare secondo natura significa andare secondo i ritmi e i bisogni del nostro corpo.
Pensate alle ciliegie, rosse, rosse scuro, un colore che ricorda il colore del sangue, del sangue venoso, del fegato. Sarà casuale che le ciliegie proprio di questo mese, coniughino alla loro gradevolezza estetica e gustativa il fabbisogno idrico. e i benefici per cuore e fegato( grazie all’acido malico che favorisce i processi di digestione degli zuccheri e l’attività epatica).
A giugno la natura si rigenera, dopo l’inverno apparentemente fermo che ha lavorato la terra fredda di gelo e scura di pioggia, a maggio e giugno la rigenerazione è compiuta. Così appare naturale che i frutti messi a disposizione effettuino funzione analoga per i nostri organi. La ciliegia tal quale è depurativa e disintossicante e assolve al compito con le sue proprietà diuretiche e lassative.
Non solo, i peduncoli dopo averli essiccati e tagliati a pezzetti piccoli, possono essere conservati per fare tisane utili per le proprietà diuretiche e sedative delle vie renali ed urinarie, nonché per l’azione drenante. E aggiungiamo, per uso esterno, le proprietà idratanti e fotoprotettive per la pelle (grazie alle antocianine).
Questi frutti hanno un basso contenuto calorico e sono per l’80% composte di acqua. La ciliegia è un frutto generoso in vitamina A, C, Potassio, Fosforo, Calcio, Ferro, Sodio e Magnesio e tra gli zuccheri che contiene spicca il Levulosio che non ha controindicazioni per i diabetici.
I contenuti di flavonoidi, che di per se contrastano i radicali liberi e rallentano l’invecchiamento cutaneo, in sinergia con le vitamine A e C stimolano la produzione di collagene.