Un counselor sa, non solo per formazione professionale, ma per via esperienziale, quanto sia controproducente, per chi vive ed esprime un momento di empasse trovarsi di fronte qualcuno che lo interpreta, lo consiglia, lo critica e si prodiga in indicazioni solutorie.
Il counselor “au contraire”ti accoglierà certo delle tue capacità, della tue risorse, delle strategie che metterai in atto per affrontare la prova del momento.
Il tuo obiettivo sarà il suo obiettivo, come uno specchio ti rimanderà ogni incoerenza linguistica, ogni tentativo di auto sabotaggio che metterai in atto: ritardi, scuse. Contenuti discorsivi verbali incoerenti con la tua espressione corporea, con l’espressione del tuo viso,col ritmo e  tono della tua voce.
E’ sempre stato tutto lì… sotto ai tuoi occhi, non vedevi, perchè a volte è difficile vedere immersi dentro al problema. Poi ne parli srotoli la tua matassa emotiva e la prospettiva cambia: finalmente vedi …
ti orienti ….scegli la strategia ottimale. Raggiungi l’obiettivo.