Cammino, una volta tanto mi concedo le cuffie alle orecchie. Un brano a caso, di quelli scaricati nei giorni in cui ti invaghisci di una voce, di una melodia e già che ci sei decidi di collezionare altri brani dello stesso interprete. Così inizia la musica, per l’appunto sconosciuto, che resta tale fino alla fine e comunque apprezzata, foss’altro per le risicate parole inglesi del ritornello che riesco a riconoscere e processare nella mia lingua:”I was here, I lived, I loved…”
Così mentre mi beo e canto dentro con la stessa voce di Beyoncè, faccio mia la sensazione inebriante di chi c’è e che c’è sempre stata anche nel passato. “Per la miseria…eccome se ci sono” Guardo il cielo azzurro apparentemente terso e pulito, nel traffico e nella strada di tutti i giorni, riesco persino a respirare e mentre sono e mi muovo in questa nuvola di smog e sogni, la parte del banalizzatore, quella che analizza e che ironizza sulle mie fughe fantastiche, mi richiama all’ordine, mi chiede di guardarmi intorno, mettermi la borsa a tracolla che gli scippatori son dietro l’angolo, accelerare il passo che sono in ritardo e mi sibila la stoccata finale: “Ti bei, e ti sciogli a una voce che per quanto ne sai tu di inglese, potrebbe cantare, a fronte di un ritornello “acchiappacitrulle”, un testo vuoto e scialbo o inneggiare valori che non condividi, anche tu arresa alla moda dei più!” così raccolgo la sfida e rispondo “Male, male scriverò qualcosa sul vezzo molto italiano di canticchiare parole senza conoscerne il significato!”
Detto fatto apro il pc e cerco la traduzione in italiano di “I Was Here”.
“Voglio lasciare le mie orme sulle sabbie del tempo
So che c’è qualcosa che, qualcosa che
Ho lasciato alle spalle
Quando lascerò questo mondo, me ne andrò senza rimpianti
Lascerò qualcosa da ricordare
Così non mi dimenticheranno
Ero qui …
Ho vissuto, ho amato
Ero qui …
Ho fatto, ho fatto, tutto quello che ho voluto
Ed è più di quello che ho pensato sarebbe stato
Lascerò il mio segno, la mia anima, tutti sapranno
Che ero qui …
Voglio dire che ho vissuto ogni giorno, fino a quando sono morta
Tu sai che sono stata qualcosa nella vita di qualcuno
I cuori che ho toccato, saranno la prova che lascio
Che ho fatto la differenza, e questo mondo lo vedrà
Ero qui …
Ho vissuto, ho amato
Ero qui …
Ho fatto, ho fatto, tutto quello che ho voluto
Ed è più di quello che ho pensato sarebbe stato
Lascerò il mio segno, la mia anima, tutti sapranno
Che ero qui …
Ero qui …
Ho vissuto, ho amato
Ero qui …
Ho fatto, ho fatto, tutto quello che ho voluto
Ed è più di quello che ho pensato sarebbe stato
Lascerò il mio segno, la mia anima, tutti sapranno
Che ero qui …
Voglio solo che essi sappiano
Che ho dato tutta me stessa, ho fatto del mio meglio
Portato qualcuno alla felicità
Ho fatto vivere meglio il mondo solo perchè…
Ero qui …
Ero qui …
Ho vissuto, ho amato
Ero qui …
Ho fatto, ho fatto, tutto quello che ho voluto
Ed è più di quello che ho pensato sarebbe stato
Lascerò il mio segno, la mia anima, tutti sapranno
Che ero qui …”
Uno a zero per me caro il mio banalizzatore!